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Corporate Governance

In armonia con la propria storia, Banca Popolare FriulAdria S.p.A. ha optato per un sistema di governo “tradizionale”, improntato sulla trasparenza di ruoli, cariche e funzioni.
La centralità della governance è attribuita al Consiglio di Amministrazione, cui sono assegnati, tra l’altro, il compito di promuovere e concretizzare la corretta gestione aziendale, la trasparenza nella comunicazione delle scelte di gestione societarie e l’efficienza del proprio sistema (interno) di controllo.
La Banca, in una prospettiva di crescita, è entrata a far parte del nuovo Gruppo Bancario italiano controllato da Crédit Agricole S.A. e composto da Banca Popolare FriulAdria S.p.A. e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Cariparma) che ha assunto il ruolo di Capogruppo.
Il Consiglio di Amministrazione è composto pertanto sia da rappresentanti di Crédit Agricole e di Cariparma che da esponenti del territorio, scelta che segue la volontà di dare voce agli interessi locali dei Soci.
In quanto società per azioni, soggetta alla normativa italiana e ai principi che ne ispirano l’attività d’impresa, l’architettura di governo societario di Banca Popolare FriulAdria è radicata su tali assunti, tradotti nell’attività svolta dai seguenti organi sociali:

L’ASSEMBLEA DEI SOCI
Regolarmente convocata e costituita, è l’organo di rappresentanza dell’universalità degli Azionisti di Banca Popolare FriulAdria. È il centro da cui partono le istanze dei suoi Componenti. Si esprime per delibere, adottate in conformità alle disposizioni di legge e dello Statuto, le quali vincolano tutti i Soci. Può riunirsi in seduta ordinaria e straordinaria.
E' possibile prendere visione e scaricare il Regolamento Assembleare di Banca Popolare FriulAdria S.p.A.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Ha ogni ampio potere di gestione per amministrare la Società ed è investito di tutti i poteri per la ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione per quelli che sono di competenza esclusiva e funzionale dell’Assemblea a norma di Statuto e di quelli non delegabili a norma di legge. È eletto dall’Assemblea, che ne determina altresì il periodo di permanenza in carica. Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un minimo di 5 ad un massimo di 15 membri; tra questi, il Consiglio di Amministrazione elegge il proprio Presidente, a cui spetta la rappresentanza legale della Società e il potere di firma. Di norma, il Consiglio si riunisce una volta al mese.

IL COMITATO ESECUTIVO
È organo nominato dal Consiglio di Amministrazione che ne determina altresì le facoltà, le attribuzioni e le modalità di funzionamento. Al Comitato sono conferite ampie attribuzioni gestionali. Il Comitato è presieduto dal Presidente o da chi lo sostituisce ai sensi dello Statuto ed è composto da tre a otto membri.

IL COLLEGIO SINDACALE
È l’organo deputato alla vigilanza sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi della corretta amministrazione ed, in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. Al Collegio Sindacale non è attribuito il controllo contabile, il cui esercizio è delegato ad una Società di Revisione, iscritta nell’albo speciale, e che, come soggetto terzo, garantisce la massima trasparenza e oggettività dei controlli contabili.

LA DIREZIONE GENERALE
Garantisce l’attuazione delle delibere assunte dagli Organi Sociali ed esercita i poteri alla stessa conferiti dallo Statuto o assegnati dal Consiglio di Amministrazione. Provvede alla gestione degli affari correnti avvalendosi delle strutture organizzative della Banca.

I COMITATI
La Banca si è dotata di Comitati per favorire l’integrazione funzionale ed il lavoro collegiale tra i responsabili delle diverse Unità Organizzative, con lo scopo di migliorare l’efficacia gestionale ed i risultati aziendali complessivi. I Comitati hanno compiti di natura consultiva nei confronti del Direttore Generale – orientandone le scelte e contribuendo all’individuazione delle linee di sviluppo più coerenti con le direttive del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle autonomie pattuite – o facoltà deliberative e/o deleghe espressamente approvate dal Consiglio. FriulAdria inoltre partecipa alle riunioni dei Comitati di cui si è dotata la Capogruppo al fine di garantire la coerenza di Gruppo, la piena appropriazione degli orientamenti e delle decisioni che riguardano i principali ambiti e le principali funzioni.