FriulAdria promuove gli incontri con Krzysztof Zanussi a Pordenone (14 maggio) e Udine (17 maggio)
11 maggio 2010
Regista, produttore, sceneggiatore, raffinato intellettuale, Krzysztof Zanussi ha firmato pellicole celebri in tutto il mondo, quali “Da un paese lontano” (1981), sulla vita di Karol Woityla, che gli è valso il soprannome di “regista del Papa”, oppure il più recente “Il sole nero” (2006), nel quale hanno recitato anche Valeria Golino e Remo Girone.
Zanussi, polacco di lontane origini italiane (è lontano parente dei famosi industriali pordenonesi), sarà a Pordenone
venerdì 14 maggio e ad Udine
lunedì 17 maggio per presentare il suo ultimo libro “Tempo di morire. Ricordi, riflessioni, aneddoti” e il lungometraggio “Revisited”. Gli incontri, organizzati dall’Associazione culturale “la cifra” in collaborazione con FriulAdria, Cinemazero e CEC si svolgeranno alle
20.45, l’uno presso
l’Aula Magna del Centro Studi di Pordenone, l’altro al
Cinema Visionario di Udine.
Nato a Varsavia nel 1939, solo una quarantina di giorni prima dell’occupazione nazista della Polonia, Zanussi ha assistito agli avvenimenti che hanno fatto la storia europea e mondiale del Novecento; il suo libro, dunque, è un vero e proprio diario di bordo che attraversa un’intera epoca fissandone non solo i fatti più eclatanti, ma l’atmosfera, i fermenti culturali e i mutamenti politici. Forse da questo vissuto sono scaturite le riflessioni che percorrono la trama dei suoi film; l’etica, la giustizia, il rapporto tra scienza e fede: questi sono i temi che, trattati con rara profondità e delicatezza, gli hanno valso numerosi riconoscimenti internazionali, quali il Leone d’Oro e il David di Donatello.